|
A cosa serve? Chi può averlo? |
|
Un server secondario di posta è l'applicazione informatica al principio che "meglio prevenire che curare": è la batteria tampone del proprio dominio di posta (il dominio è la parte dopo la @ in un indirizzo e-mail)
Un server secondario di posta elettronica
(brevemente: un secondario di posta), è un server su cui i messaggi di posta (le
e-mail) vengono temporaneamente (per esempio: per 72 ore) archiviati, qualora il
server principale abbia dei problemi (black-out, problemi di linea, problemi di
connettività, guasti tecnici...).
Il server secondario periodicamente (per esempio: ogni mezz'ora) tenterà di
raggiungere il server principale, per consegnare i messaggi di posta, affinché
possano essere consultati dall'utente finale.
Il provider che gestisce il dominio di
posta deve scrivere, nel DNS del dominio stesso (cioè nel file che regola le
operazioni su quel dominio, dal WWW alle e-mail), un secondo record MX.
Questa stringa indica dove devono andare i messaggi (su quale macchina connessa
alla rete, la quale ha un indirizzo IP ed un "nome"). Un esempio di record MX
può essere la seguente:
MX 80 mail2.mail2.it
Si indica cioè che con priorità 80 (cioè
molto bassa: lo standard è 10) i messaggi debbano andare alla macchina il cui
nome è mail2.mail2.it.
(MAIL2nd è infatti un'azienda che fornisce a
prezzo contenuto un secondario di posta).
Qualunque dominio può avere un secondario
di posta. Basta che nel DNS del dominio siano presenti DUE record MX con
priorità diversa (ricordiamo che più alto è il numero, più bassa è la priorità;
a numero più alto corrisponde il server secondario.
Naturalmente è altresì necessario che il server secondario sia correttamente
configurato per ricevere le e-mail del dominio in questione.
I software antispam e antivirus aggiungono
una ulteriore complicazione alla faccenda: il server primario deve infatti
tenere aperta la ricezione di posta elettronica dal server secondario,
neutralizzando eventuali antispam o antivirus.
Poniamo infatti il caso che il dominio DOM abbia S1 come server primario, e che
i messaggi di posta, prima di arrivare a S1, siano filtrati da uno (o più)
server scudo (con software antispam o antivirus), che diremo Z.
In questo caso ogni e-mail inviata ad una casella su DOM verrà filtrata da Z, il
quale la inoltrerà a S1. S1 sarà quindi configurato per ricevere la posta solo
da Z.
Se DOM viene fornito di un server secondario, che diremo S2, capiterà che (in
caso di guasti a S1), le e-mail verranno indirizzate e temporaneamente
archiviate in S2. Periodicamente S2 proverà a inoltrare la posta a S1, in attesa
che il guasto venga risolto, in modo che l'utente le possa correttamente
scaricare e consultare.
Se però S1 continuerà ad essere chiuso a tutte le macchine (ognuna delle quali è
contrassegnata da un indirizzo IP univoco) diverso da quello di Z, capiterà che
esso rifiuterà tutta la posta che era stata temporaneamente archiviata in S2,
con il risultato di vanificare l'efficacia del server secondario.
Un server secondario è quindi utilissimo e
lungimirante, può costare poco ed è alla portata di tutti.
Bisogna solo sincerarsi che il proprio provider faccia il proprio dovere con
correttezza.
MAIL2nd, ad esempio, si preoccupa anche
di gestire la comunicazione con il proprio provider, suggerendogli la
configurazione tecnica.
www.emailvip.it
www.mail2.it
www.conferma.it
www.webftp.it
www.faxtomail.it
www.sendfax.it
www.eudom.it
www.registrailtuomarchio.it
www.registrailtuodominio.it www.keyla.it www.quasigratis.it www.sitisegnalati.it www.whelpme.it www.ancara.net